ASSISTENZA DOMICILIARE
L’assistenza domiciliare per definizione rappresenta essere, un insieme coordinato di attività servizi di accompagnamento, disbrigo pratiche, spesa a domicilio e altri servizi di sollievo, utili ai pazienti e alle loro famiglie, costituiti da interventi integrati tra loro. La progettualità personalizzata prevede anche interventi socio assistenziali per la cura della persona nella propria casa attraverso la continuità assistenziale. Lo scopo prioritario è la “promozione” e “realizzazione” di servizi che concretizzano buone qualità di vita del paziente e dei suoi familiari e precisamente: il benessere fisico e l’autonomia personale, la soddisfazione relazionale, affettiva e sociale, la condizione abitativa e la qualità dei servizi.
L’Associazione Mia ETS nata sul territorio di Catania e dei paesi limitrofi, come risposta a bisogni dei cittadini meno tutelati, oltre a erogare servizi a favore e per conto degli Enti Pubblici, è attiva nel proporre nuovi modelli di “Welfare Comunitario” in collaborazione con gli altri attori del Pubblico e Privato Sociale (Amministrazioni comunali, A.S.L , Azienda Ospedaliera, Cooperative Sociali presenti sul territorio, Aziende, Associazioni).
L’intervento si sviluppa nell’ambito del distretto socio-sanitario di Catania D16 e di Gravina di Catania D19, dove l’ Associazione Mia ETS partecipa, direttamente o attraverso i propri delegati, ai vari tavoli di progettazione e consultazione del Terzo Settore, tavoli tematici dei Piani di Zona e altri Enti di volontariato del Privato Sociale.
La partecipazione alla creazione di “nuovi modelli di Welfare comunitario” vede l’ “Associazione Mia ETS”, coinvolta da recente nella iniziativa caritativa realizzata dal “Banco Alimentare Sicilia ONLUS” con cui ha stipulato convenzione, con la rinomata “Organizzazione Caritativa Banco Alimentare”, per la zona di Catania, per la distribuzione a famiglie bisognose, di generi alimentari recuperati dalle eccedenze alimentari esistenti sul territorio circostante.
Modalità di intervento
La modalità di intervento, per essere sviluppata puntualmente e manifestare i risultati sociali attesi, richiede:
- capacità di accoglienza dell’altro;
- capacità di lettura dei bisogni;
- capacità di selezione, formazione e mantenimento presso di sé di personale qualificato;
- capacità di lettura dei bisogni;
- capacità di selezione, formazione e mantenimento presso di sé di personale qualificato;
Sintetizzando possiamo dire che nel perseguimento del suo scopo, l’ “Associazione Mia ETS” offre tre tipologie di servizi alla persona:
- Servizi assistenziali
- Servizi di trasporto
- Servizi educativi
Obiettivi Generali e Specifici
L’Associazione Mia ETS iscritta di diritto all’Albo degli Enti Assistenziali Nazionale,
in linea con la normativa Nazionale e Regionale, si pone i seguenti obiettivi:
- incoraggiare la salvaguardia dell’autonomia e il consolidamento delle capacità rimanenti degli anziani e dei diversamente abili;
- sollevare le famiglie dall’onere esclusivo dell’assistenza;
- favorire le relazioni sociali e familiari, sottolineando la necessità per alcuni pazienti complessi di evitare un eccessivo turnover degli operatori;
- conservare relazioni significative e produttive tra la persona e l’ambiente e aiutare nel superare le condizioni di emarginazione del singolo e della famiglia.
- promuovere l’attivazione delle risorse territoriali, delle reti di volontariato, amicali e di prossimità e di vicinato;
- rimuovere o limitare gli ostacoli che aggravano le condizioni di disabilità;
- mantenere la persona per quanto possibile nel suo ambiente familiare e sociale, evitandone l’istituzionalizzazione, mantenendo la gestione familiare dello stile di vita;
- migliorare la qualità della vita, anche mediante il sostegno psicologico e assistenza alla persona e alla sua famiglia.
La funzione dell'assistenza domiciliare rivolto alla popolazione anziana e a soggetti portatori di disabilità, attiva percorsi assistenziali al proprio domicilio. La finalità principale è quella di garantire interventi ad ampio spettro ed al tempo stesso diretti per quella specifica situazione di fragilità, attraverso una duplice funzione: quella valutativa e quella operativa relativa all'intervento. Interventi sistematici ed integrati da parte dei servizi sociali e sanitari attraverso una metodologia basata sulla valutazione multidimensionale nella popolazione anziana fragile e dei diversamente abili, possono avere un impatto significativo sulla salute, sulla qualità di vita, sulla soddisfazione dei pazienti e dei loro caregiver, sui costi e sulla ottimizzazione delle risorse.
Destinatari oggetto dell’intervento
Il servizio di assistenza domiciliare integrata è rivolto a favore di persone in condizioni di non autosufficienza o ridotta autosufficienza temporanea o protratta, residenti nei Comuni del Distretto Socio Sanitario di Catania n°16.
L’accesso al servizio, avviene mediante richiesta da parte dell’interessato o di un familiare di riferimento inoltrata direttamente all’Associazione e/o al Servizio Sociale del Comune di residenza.
La Metodologia d’intervento dell’Associazione Mia ETS di tipo socio-sanitaria prevede:
metodi che hanno come base il riconoscimento e la valorizzazione della storia personale di ogni anziano attraverso un percorso anamnestico, un’accurata analisi dei bisogni individuali, mediante colloqui e counseling anche con le figure dei caregiver di riferimento, e la realizzazione di PAI (progetto assistenziale individualizzato), di concerto con i Servizi Sociali dell’ambi territoriale I progetti prevedono una programmazione che offre assistenza alle persone anziane presso la propria abitazione. Il personale è costantemente formato e aggiornato tecnicamente e professionalmente in tale ambito.
Alcuni progetti prevedono l’accompagnamento fuori casa, per eventuali viste di controllo medico, sia in ambulatori sia in strutture cliniche ed ospedaliere, l’assistenza socio-sanitaria durante la degenza ospedaliera degli assistiti e altri servizi socio-assistenziali.
L’Associazione Mia ETS, realizza progetti di integrazione sul territorio regionale e nazionale, garantendo un qualitativo servizio di “Assistenza domiciliare” per l’inclusione sociale dei cittadini, in linea con i Principi della Legge 328/2000, mediante la gestione di servizi alla persona, socio sanitari ed educativi.
Le famiglie e i caregiver, conseguiranno attraverso gli interventi, come pratica sociale l’acquisizione di una più forte rete familiare laddove è possibile, e l’accrescimento di nuove prassi sociali volti a ritenere l’anziano non un peso ma una risorsa che ha un suo potenziale che era stato per necessità represso o rimosso. La persona anziana potrà così vedersi reinserita in un contesto fatto sì da individui, ma, anche da gruppi e comunità familiari più fortificate, da un approccio che ha la concezione “unitaria” dell’Assistenza Domiciliare”, intesa come strumento atto a stimolare nelle famiglie la percezione, dell’anziano e della persona diversamente abile, in quanto persona “unica”, portatore di risorse, e non solo di dolore, che va curata e seguita (fattivamente e moralmente) in un “contesto sociale e familiare rinnovato”, in quanto capace, attraverso l’intervento di operatori qualificati, di favorire la connessione sociale.
Risultati attesi sono quelli di favorire e sviluppare una cultura della famiglia quale cellula naturale per la cura dei suoi componenti con particolare riferimento per la tutela delle persone anziane e con problematiche di disabilità, attraverso:
- il potenziamento delle competenze della famiglia e della rete familiare;
- la riduzione dei casi di istituzionalizzazione degli anziani;
- attivazione negli anziani con maggiore autonomia, la capacità di saper fruire e utilizzare le risorse, e considerarsi loro stessi portatori di iniziative, quindi risorsa per la comunità, mediante la valorizzazione dei loro interessi e potenzialità attraverso anche iniziative lifelong learning, coinvolgendo
- altresì la popolazione residente. Rendendo la popolazione anziana che sta attraversando il 1° livello di invecchiamento, autosufficiente e capace di
- costituire micro gruppi di volontariato per altri anziani e per la comunità stessa.
- Il coinvolgimento della comunità locale intesa come rete familiare attraverso occasioni di incontro sul territorio, tra familiari e assistiti.
Localizzazione del servizio ADA:
Il servizio ADA erogato dall’“Associazione MIA” ETS, essendo rivolto ai Comuni dell’ambito distrettuale si configura quale “Servizio di Ambito”. Non ha una collocazione fisica definita ma, si avvale delle competenze professionali specifiche, previste per ciascun intervento da effettuare, dislocate pertanto, sull’intero territorio di riferimento.
Risorse umane di cui dispone l’Associazione:
- Operatori socio assistenziale di base secondo gli standard strutturali previsti dalla normativa di riferimento;
- Operatori Socio sanitari;
- Volontari (che non sostituiscono il servizio degli operatori effettivi);
- Responsabile di Gestione (con funzione di Coordinatore del Servizio, di Responsabile del personale e Referente del servizio);
- Responsabile della Sicurezza.
Prestazioni Principali del servizio ADA:
a) Prestazioni di tipo domestico;
b) Prestazioni di tipo socio-assistenziali;
c) Prestazioni di tipo igienico-sanitario.
Tipologia utenza
Il servizio di assistenza domiciliare verrà erogato ad anziani di età superiore a 65 anni e a persone con disabilità temporanea e permanente di tutte le età.
Esecuzione del servizio
Il progetto di assistenza domiciliare si articola nel seguente modo:
1. Visita Domiciliare;
2. Selezione ed individuazione delle operatrici sulla base dell’esperienza e della professionalità maturata nel tempo;
3. Periodo di formazione da realizzare ad avvio servizio, con il rilascio alle operatrici del mansionario a cui devono attenersi;
4. Stesura dei piani di lavoro a cura delle professionalità coinvolte nello staff operativo, con relativa compilazione del dossier personale dell’utente;
5. Progettazione dei PAI
6. visite domiciliari periodiche per verificare il buon andamento del servizio.
PRESENTAZIONE VARIE AREE D’INTERVENTO
Assistenza Domiciliare Anziani
1. Prestazioni più specifiche per il governo della casa
- Aiuto domestico (pulizia ordinaria e straordinaria degli ambienti);
- Eventuale preparazione dei pasti;
- Spesa e rifornimento;
- Eventuale servizio di lavanderia.
2. Prestazioni per favorire l’autosufficienza
- Igiene della persona e vestizione;
- Aiuto nella deambulazione;
- Nutrizione e/o aiuto nell’assunzione dei pasti;
- Mobilizzazione della persona costretta a letto;
3. Prestazioni per la socializzazione:
- Accompagnamento presso ambulatori medici, uffici pubblici, per spese, visite e passeggiate;
- Disbrigo pratiche amministrative;
- Coinvolgimento di parenti e vicini;
- Attività di intrattenimento e organizzazione del tempo libero;
- Interventi di sostegno ai restanti componenti del nucleo familiare.
4. Prestazioni a carattere sanitario (sotto controllo medico):
- Somministrazione di terapia farmacologica;
- Rilevazione pressoria;
- Cambio di piccole medicazioni.